Il blog sulla radiofonia italiana


Palinsesto vs Flusso
Aprile 8, 2008, 12:03 pm
Archiviato in: Sociologia radiofonica | Tag: , , ,

La programmazione radiofonica si differenzia tra radio di flusso e radio di palinsesto. La scelta è radicale, poichè caratterizza la linea editoriale dell’emittenza in tutta la sua programmazione.

Una radio di flusso è costituita da frequenti playlist musicali, composte da quattro o cinque pezzi suonati senza pause, seguite da interventi degli speaker. Questi interventi non sono raccolti in un programma, ma piuttosto fanno parte di un contenitore che separa le ore di competenza di uno speaker dall’altro. Gli interventi sono spesso brevi pillole che non hanno un seguito, servono unicamente a commentare una notizia o un aneddoto. La radio di flusso è concepita in modo da essere ascoltata in qualsiasi momento, la programmazione musicale presenta un abile mix tra hit del momento e grandi successi del passato.

La radio di palinsesto è invece scelta dai network che strutturano una programmazione basata su programmi e scelte musicali precise. Gli speaker sono scelti in base al loro appeal nei confronti del pubblico e a loro viene affidata la realizzazione del programma e l’accompagnamento musicale. Una radio di palinsesto ha una maggiore percentuale di parlato e più difficilmente può essere seguita a partire da qualsiasi momento.

In Italia è difficile osservare una scelta predominante. Radio come RDS e Rtl sono classici esempi di radio di flusso, Deejay e 105 sono invece radio di palinsesto. A ognuno la sua radio preferita.


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