Archive for the 'Senza Categoria' Category

E dopo il video, pure la foto!

dicembre 17, 2008

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Auguri da OndeQuadre!

dicembre 17, 2008

Il video della nostra canzone di Natale… dai, oh, siamo giovani!

Sabato 29/11 parliamo di…

novembre 28, 2008

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  • Virtual cable, prototipo di navigatore con proiezione sul lunotto
  • Sleevefaces, fai la faccia da copertina!
  • Capodanno, con relativo concerto dei Subsonica a Torino la notte del 31…
  • NBA, aspettando il 2010.
  • Palla magica sostituisci detersivo, Beppe Grillo ha preso un abbaglio
  • Livemocha, imparare le lingue 2.0
  • …e poi ancora tanta di quella roba che vi innamorerete di noi, se già non lo siete!

Tracklist:

  1. Jack White and Alicia Keys – Another way to die (007 Quantum of Solace)
  2. Kate Perry – Hot and cold
  3. Killers – Human [Day and age]
  4. Estelle – No Substutive Love
  5. Subsonica – Il Vento
  6. Bob Segar – Old time rock and roll (Guitar Hero con Heidi Klum)
  7. Verve – Rather be
  8. Jovanotti – Come musica [Safari]
  9. Brighton Port Autorithy – Seattle
  10. Gotye – Learningivingalovin
  11. Kaiser Chiefs – Never miss a beat
  12. Linkin Park – Leave Out All The Rest
  13. Giuliano Palma – Pensiero d’amore [Bangaloo]
  14. Coldplay – Lost!
  15. Ruggeri, Tozzi, Morandi – Si può dare di più
  16. Duffy – Rain On Your Parade
  17. Giusi Ferreri – Novembre
  18. We are scientists – Impatience [Out of Our Heads]
  19. Tin Tings – Shut up and let me go
  20. The Scripts – The man who can’t be moved

Dalle 11 alle 13 in audio qui oppure anche in video qui.

Breaking news

novembre 27, 2008

Sabato 29 dalle 11 alle 13


prima puntata di 2 ore di +PxT


in audio qui oppure anche in video qui.


Se non venite, veniamo a prendervi…

Ad ognuno il suo perchè

novembre 19, 2008

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Le mie 6 stazioni attualmente salvate nei tasti dell’autoradio:

  1. Rai Radio1 per le partite e qualche notizia ufficiale
  2. Rai Radio2 per la Gialappa’s durante Sanremo e i Mondiali, per Fiorello, che tanto tornerà, e qualche cos’altro
  3. Capital perchè se non c’è Radio Deejay c’è Radio Capital, punto.
  4. Virgin per il coraggio, la musica quando proprio non c’è nient’altro e perchè tra poco sparisce.
  5. 105 per vedere di nascosto l’effetto che fa.
  6. Deejay perchè non avrai altra radio all’infuori di Lei.

E tu?

I’m italian and prime minister Silvio Berlusconi is not speaking in my name

novembre 12, 2008



I’m italian and prime minister Silvio Berlusconi is not speaking in my name

Inserito originariamente da nonmifamettere1Co

Abbiamo fatto un po’ di fatica a realizzarla, ma ne è valsa la pena.

Speriamo ci pubblichino…

La cosa che preferisco

ottobre 19, 2008

E’ passata più di una settiamana dal mio ultimo post. Spesso mi è venuta voglia di scrivere, ma aver vissuto fuori di casa per sette giorni mi ha anche lasciato scollegato dal mondo per un po’, salvo piccole parentesi Politecniche.

In tutto questo siamo andati in diretta per ben tre volte, mercoledi e sabato per le consuete puntate, mentre giovedi ci è toccato il marchettone nel cortile principale del Politecnico in occasione del Cus Day.

Sono contento del lavoro fatto, sia dal punto di vista della resa, sia per la buona velocità che ho raggiunto nello scrivere la puntata. La costruzione della scaletta avviene su un GoogleDocs condiviso tra me e Stefano, dove riportiamo idee, appunti e notizie. In questo modo riusciamo a portare avanti il lavoro vedendoci praticamente solo un quarto d’ora prima della messa in onda, accordandoci solo più sugli ultimi dettagli.

Mentre io cerco di riempire ogni intervento, Stefano porta sempre con sè un pezzo di carta su cui si segna alcuni spunti, soprattutto quelli che vive quotidianamente. Sembra fatto apposta. Praticamente lui non guarda la scaletta, io non conosco i suoi appunti, arriviamo davanti al microfono e devo sempre aspettarmi di tutto. La cosa che preferisco.

Paura del vuoto

ottobre 12, 2008

Tornato a casa dopo la puntata di sabato mattina, mi madre, che grazie all’aiuto di mia sorella è riuscita nell’intento di ascoltarci, è rimasta molto stupita di come riesca a parlare ininterrottamente per un intero intervento senza mai rimanere a corto di parole. Qui è sintetizzato il peggior nemico di qualunque speaker. Il silenzio.

La paura del vuoto è quella sensazione terribile che si prova davanti al microfono nel momento in cui ci si rende conto di non avere nulla da raccontare, nessun possibile gancio a cui appigliarsi per poter proseguire il discorso. E’ davvero paralizzante trovarsi nella posizione di dover parlare a tutti i costi e non sapere come continuare. Un bravo speaker impara subito come non cadere in questa trappola, preparando una scaletta precisa, controllando il ritmo del discorso o semplicemente trovando un collegamento che lo porti a parlare d’altro.

Mi ricordo il mio primo approccio con il microfono: workshop sulla radiofonia organizzato dal Politecnico e tenuto da Alberto Campo e Enrico Sola. Quando mi hanno chiamato per fare una prova non avevo davvero idea di cosa dire. Momento di panico, seppur il mio “pubblico” fosse formato da principianti quanto me. Sola mi suggerisce: “di qualcosa che sai a memoria.” Canto l’inno di Mameli. Patriottico.

L’importanza di veder ridere

ottobre 9, 2008

E’ essenziale, al pari di cuffia e microfono, poter vedere qualcuno che ascolta quello che lo speaker sta dicendo. Non un ascolto passivo, ma una partecipazione viva e attenta. Quando riesco ad avvertire la piena empatia con chi mi ascolta allora divento più sicuro e convinto della bontà del pezzo.

Per questo la figura del regista è fondamentale, oltre che per l’ovvio aspetto tecnico, anche per la sua capacità di manifestare le sue sensazioni nel momento in cui si sta parlando. Riuscire a vedere dall’altra parte del vetro qualcuno che ride o anche solo segue il discorso è il primo riscontro positivo per chi sta parlando.

La foto ritrae il collega Donnie, ora in trasferta oltralpe, in una prova nel nuovo studio di Ondequadre. Impagabile la faccia di Ross che lo guarda, mentre al suo fianco Natalone nostro alza il braccio-paletta per segnalare l’apertura dei microfoni.

Truccooo!

ottobre 8, 2008

Se deve essere nuovo blog allora voglio che lo sia anche esteticamente.

Nuova veste grafica, minimale, ma elegante. Bella, mi piace.

Lascio i vecchi post scritti per l’esame di Technical Writing, ma più per un senso nostalgico che per una vera utilità. Avrei una voglia matta di scrivere qualcosa, ma sono stanco e non voglio postare se non sono lucido.